Fra pecore e leoni

Ogni volta che inizio un nuovo racconto
(nella mia parallela esistenza di scrittrice per ragazzi), cerco di costruire una trama con un buono e un cattivo.
Ho sempre adorato i racconti dove i buoni vincono, anche se spesso sono più interessanti i personaggi con l’anima nera.
Nelle fiabe ci sono mostri e principi (declinato anche al femminile e anche in assenza di genere),
nella vita non sempre i mostri sono tali e neanche i principi sono impeccabili.
A volte anche nei miei racconti le figure del buono e del cattivo si scambiano i confini.
Non tutto quello che appare è come sembra.
Nell’osservare la vita invece incontro sempre di più storie senza cattivi, dove nessuna delle parti coinvolte è “cattiva” per definizione.
Chi stabilisce ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
La religione? si ma quale? e in virtù di quale potere?
La legge? quella fatta da coloro che spesso non la rispettano?
Dal fare la cosa giusta? si ma giusta per chi?
Non parlo di azioni criminali ma solo di fatti della vita.
Della vita che spesso si fa beffe di noi che la stiamo vivendo, o che stiamo credendo di viverla .. e invece la subiamo solamente.
La vita scrive racconti e si diverte a cambiare ruolo ai protagonisti,
li fa diventare soggetti secondari,
mescola i sentimenti,
rimescolare le carte.
Credo che vivere pienamente significhi prendersi dei rischi ma anche godere al massimo di quello che ti viene offerto.
La vita non è per i timorosi, la vita è per gli ingordi
I timorosi probabilmente vivranno di luce riflessa, faranno piccoli passi, cercheranno di non smuovere le acque e facilmente faranno i famosi 1000 giorni da pecora
Gli ingordi, fagociteranno emozioni, esperienza, creeranno vortici e frane, faranno rumore, porteranno il vento della tempesta entrando e uscendo, ma vivranno mille vite in una, il famoso giorno da leone
Certo l’apoteosi sarebbe coniugare i due principi e avere i 1000 giorni da pecolone (l’equilibrio perfetto tra pecora e leone)
Io Non vedo cattivi né fra le pecore né fra i leoni
E poi io chi sono per stabilire chi è un cattivo.
Se apro il mio armadio trovo sia giacche da agnello che pantaloni da leone,
sono le occasioni d’uso della vita che ti indicano l’abbigliamento adatto.
L’unico errore che si può fare è quello di vestirsi da agnello in un giorno dove puoi sopravvivere da leone.
Ci sono giorni dove da agnello magari ottieni maggiori risultati.. periodo pasquale escluso direi..
Micol Pecora
Micol Leone
