FOTO CHE NON HO

Le foto che posseggo sono quelle nella mia mente,
le conservo gelosamente
non perdono i colori, siamo sempre giovani come quando condividevamo gli spazi, i cuori e i pensieri.
Se predo il mio album ci trovo:
- noi in un fumoso locale notturno, tu con la giacca di pelle e io mal accompagnata. Tu mi guardi e io ti vedo per la prima volta.
- un mazzo di rose che arriva con un biglietto firmato u.s.c
- noi dentro la Uno con una bottiglia di bollicine e i cuori in subbuglio
- io al telefono a casa, tu al telefono in ufficio in interminabili bellissime telefonate con voci complici e soffuse, interrotte dai tuoi sbuffi di fumo
- noi dentro un letto singolo che impariamo a conoscerci
- noi che giochiamo a carte in un tavolino al porto aspettando la nave per l’isola che ci aspetta
- noi che ci inventiamo le regole per i libri da portare in vacanza (5 a testa di cui 4 con la doppia approvazione e 1 totalmente libero)
- tu che sorridi quando mi metto l’abito minuscolo con i tacchi alti
- noi che balliamo fino all’ultimo minuto all’OKAPIA
- noi che diventiamo grandi
Nel mio album, un po’ imbroglio e tengo gli scatti dove siamo venuti bene tutti e due.
Non ho quelli dove siamo arrabbiati, tristi, delusi..
Le FOTO CHE NON HO sono quelle che sono rimaste a casa, sono quelle che ho detto che non avrei preso.
Sono quelle che mi avrebbero ricordato ogni momento di noi e la mia mente era troppo incasinata.
In quella notte in cui mi hai preso fra le braccia e mi hai detto “Tu devi andare via da qui, devi capire che cosa vuoi fare, ma devi fare i bagagli e andare via. Poi puoi stare fuori un minuto, un ora, un giorno o un mese. Ma quando torni devi essere convinta”
Solo tu potevi amarmi in quel modo, e solo io potevo non capire e pensare che fuggire fosse la soluzione.
Come una collana che si rompe, tutte le pietre sono scivolate via, si sono infilate in punti che non potevo più raggiungere.
E’ rimasta una foto di quella collana, di noi che sorridiamo abbracciati prendendoci un poco in giro.
Ha perso un po’ i colori e guardandola sappiamo che appartiene ad una altra epoca, una che non tornerà mai più.
Mi piacerebbe avere alcune di quelle foto reali. Se per caso le hai conservate, dopo tutti questi anni, magari saranno in una scatola con le lettere che ci siamo scambiat…almeno spero che ci siano sempre.
Se così non fosse posso capire.
Grazie per tutto mio unico magnifico U.S.C.
