Il giorno dei padri

Non tutti sanno essere padri

Ci sono padri che sorridono ai loro figli, che li tengono per mano, che giocano con loro, che li accompagnano per strade fisiche ed emotive.

Ci sono padri che impartiscono lezioni di vita, che poi loro stessi infrangono perché sono semplicemente uomini.

Ci sono padri che osservano i figli da distanza per essere certi che abbiamo capito gli insegnamenti.

Ci sono padri che non parlano, non abbracciano, ma ci sono quando servono.

Ci sono padri timidi che si nascondono ma che amano in silenzio.

Ci sono poi gli inseminatori, quelli che si ritrovano ad essere biologicamente padri, ma non sanno diventare genitore, dove l’attenzione per se stessi è talmente alta e totalitaria che non c’è spazio per i figli.

L’Imbecille è parte di questa categoria, è biologicamente padre ma intellettualmente il nulla.

Essere padri richiede costanza, impegno, dedizione e umiltà.

Qualità evidentemente carenti o assenti nel caso dell’inseminatore usato da me.

Micol

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