Lavori forzati

Stabilito che dovevo risistemare la stanza del mio grande, per evitare ripensamenti ho usato il seguente metodo:

– iniziare oggi finito il lavoro alle 17.00
– mettere TUTTO proprio tutto in corridoio per evitare la tentazione di fermarmi a metà
– pulire scaffali oramai vuoti
– cambiare la posizione ai mobili
– scegliere i giochi da tenere e quelli da regalare
– trasformare la stanza per un quasi decenne con la passione per libri e videogiochi 
..
Certo ho scatole e sacchi in salotto e all’ingresso, mi sembra di essere in un deposito ma ora mollo e vado a letto.
Certo che i miei fine settimana sono proprio all’insegna della vita mondana, cene, feste, uscite con amici, serate a teatro, ecc ecc
E’ anche vero che mi ha riempita di “Grazie davvero sei un tesoro. Sei stata bravissima mi piace tanto.” sorride da ore ed è nel suo letto gigante a leggere 🙂
Micol Morelli tolgoiguantidiplastica

5 commenti a “Lavori forzati”

  1. la sua gioia e felicità non ha prezzo!!!
    Ripaga di qualsiasi rinuncia e fatica
    Fai tesoro di questi momenti……..in un battibaleno saranno ricordi lontani.
    Un abbraccio

  2. la tattica del "mò ti rovescio come un calzino tutto in un pomeriggio" è anche la mia: ti spacca, ma dà risultati ottimi e sicuri!!! 😉

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