
Piuma; Leggero; Medio; Massimo
Forse è grande quanto un pugno perché l’effetto è quello di un gancio ben assestato.
Sembra qualche volta di essere ad un incontro di pugilato, dove la velocità, la resistenza e la strategia ti aiutano a vincere l’incontro.
Puoi anche convincerti che hai studiato bene l’avversario, che sei allenato a sufficienza e l’incontro ti può comunque sorprendere.
Se non esistessero le emozioni la vita sarebbe un piatto insipido.
Se non esistesse quel quadrato in cui confrontarsi si perderebbero i colori di un tramonto, la bellezza di una giornata di sole, l’emozione di una telefonata o di una lettera.
È un pugno che ha la capacità di esplodere come una granata piena di fiori e profumi oppure di chiodi e veleno.
Il bello delle emozioni è che sono un racconto in continuo cambiamento e senza rischio di spoiler.
Io ho bisogno di sentirle sulla pelle, sull’anima di corrergli accanto.
Salgo sul ring e non voglio scendere.
Non sono i colpi a fermarmi, non è la vista del sangue a demotivarmi, l’odore di sudore mi ricorda che sono viva.
Esiste anche tutto un modo che si ferma esclusivamente a comprare il biglietto e vedere l’incontro.
In abiti eleganti, con anime chiuse e portafogli aperti che scelgono di vivere lontani da tutto ciò che è vita che potrebbe sgualcire gli abiti, impolverare le scarpe, qualche volta spintonarti e altre volte abbracciarti forte.
Inutile dire che i guantoni non mi spaventano anzi..
