
La prima sensazione è quella di colori distanti fra di loro, penseresti ad abbinamenti difficili o azzardati.
Poi mentre sei li con l’odore del mare nelle narici, il sole e il vento che ti accarezzano, iniziano i discorsi, le chiacchiere, quelle semplici senza sovrastrutture.
Quattro passi in riva al mare, un caffè nel sole invernale e i colori iniziano ad avere un perché.
Stanno bene vicino, quelle diverse grane nei materiali, quelle fluidità nella stesura, man mano che si uniscono formano un bel quadro.
Una immagine astratta, piena di difetti, bella ed unica proprio per quello.
Seduta su una poltrona osservo il dipinto e sorrido.
