
Se ricordare vuol dire mantenere in vita, tu vivi
Vivi nelle spensierate serate primaverili, nei drink con le ruote accompagnati da risate di eterni ragazzini.
Vivi nel costringermi a festeggiare i compleanni perché vanno celebrati alla grande, allungando le braccia e aspettando il dono del re.
Vivi nelle sardine di stoffa sparse per casa, nelle tazze azzurre che uso per bere il caffè, in quell’orribile pile verde che indosso per sentire il tuo abbraccio.

Vivo ogni volta che sento “Franco126”
Vivi ogni volta che esco dal casello dell’autostrada e sento quel tuffo al cuore dell’attesa di vederti.
Vivi nelle mie scelte, nel diventare sempre più sfacciata, nel prendermi ogni singolo briciolo di felicità.
Vivi negli errori che spavaldamente faccio, perché vivere vuol dire osare, sbagliare, sfidare, amare, saltare nel buio e sentire l’adrenalina che ti passa nelle vene.
Vivi nel volere essere responsabile, presente, affidabile senza perdermi dentro le trame del bigottismo, delle convenzioni sociali, dell’essere ostaggio delle regole.
Vivi in quella candela che accendo e metto vicino alla finestra affinché tu possa vederla…
