Porte aperte porte chiuse

Sapete quel detto: non cercare di aprile le porte che il destino ti ha chiuso.

Direi che nell’ultimo periodo ho creato un super corridoio.

Non un corridoio come quello dell’hotel di “Shining”, direi più un corridoio con delle belle pareti sulle quali pensavo di mettere della carta da parati, e magari delle belle foto.

Potrei abbellire le porte chiuse, oppure rivestirle. Devo ancora capire che stile mi aggrada.

Le porte si sono chiuse per diverse ragionI.

  • alcune sbattute da chi è uscito in modo plateale
  • altre chiuse lentamente in modo direi timido
  • altre le ho murate io, non mi servivano più
  • altre ancora si sono chiuse su altri mondi

Sono porte chiuse di cui in un certo senso è meglio non perdere tempo a cercare le chiavi.

Con un corridoio con porte chiuse ci si concentra su quelle aperte o di cui hai le chiavi.

Una forma di decluttering, che secondo le nuove tendenze è una manna dal cielo.

Mentre sono li che osservo questo ben corridoio sento una corrente d’aria, e mi accorgo che ci sono delle nuove porte che si stanno schiudendo.

Che faccio prendo dei para-spifferi in previsione dell’inverno?

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