Quando avevo 20 anni pensavo a quello che sarei stata alla mia età e l’idea di massima era:
– lavoro interessante
– una vita divertente
– amici, feste
– viaggi
– un cassetto pieno di calze da 6 denari a 70 a disposizione
– se proprio avessi avuto un marito uno che vivesse parecchi giorni fuori casa
– il mio motto era “ho un cervello e due mani non avrò bisogno di nessuno!”
Poi sono arrivate le scelte bislacche:
– il lavoro interessante retribuito divertente l’avevo ma ho scelto di lasciarlo per “amore”
– la vita divertente è stata sostituita da una valanga di cose da fare per altri
– amici e feste non erano gestibili con gli orari e le esigenze di Ken
– i viaggi erano strettamente legati agli interessi di Ken
– ho smesso di mettere calze, preferisco stivali e gambe nude
– ho avuto un marito e spesso era fuori casa ma a scopare Barbie
– il mio motto un po’ vacilla.. il cervello c’è ma mi ha incasinato la vita, le mani anche ma a volte prudono
Risultato:
– vita davvero diversa da quella che avevo pensato
– la casa è piena di gioia per i miei amori che non erano previsti
– non me ne frega niente del quantitativo di calze o della presenza o assenza di marito
– se il mio cervello ha sbagliato..pazienza non posso penalizzarmi per questo
– certo il mio conto in banca e il mio status lavorativo sarebbero stati completamente diversi
– avrei viaggiato di più
– ma vuoi mettere godere delle giornate con i miei figli, tornare a casa a cena, aspettarli alla discesa dello scuola bus..
Quindi tutto sommato lo tsunami che mi è passato nella vita ha cambiato gli equilibri, ma questo tsunami si chiama Vita, qualche cicatrice significa che hai vissuto.
Micol Morelli cicattricipresenti
caderefamale.blogspot.it

C'era un poeta irlandese che ha detto "la vita è una serie di cose che accadono." Non può essere mai quello che pensiamo, ma come è bella questa vita per la sua imprevedibilità.
Mi piace 🙂
gli stivali a gambe nude mi fanno salire il livello ormonale. e credo che lo facciano salire anche al tuo boy-friend attuale