Questo concetto vale ovunque su tutti gli ambiti: casa, affetti, amici, famiglia, lavoro
Sono una perfezionista per quello che mi riguarda, molto più morbida per coloro che mi stanno a fianco.
Il risultato è che: se qualche cosa mette in dubbio la mia parola o le mie azioni, se la mia trasparenza viene a mancare anche per cause di forza maggiore, o per elementi non controllabili.. io vado di fuori!
Continuo a pensare e a ragionare sull’accaduto, a vedere la situazione da mille angolazioni sia dal mio lato che da quello dei soggetti coinvolti.
Io detesto avere “la parola” macchiata da dubbi.
Questa settimana ci sono state delle situazioni lavorative che si sono create e che non ho potuto gestire come avrei voluto, ed hanno creato una di queste situazioni.
Il risultato è stato:
– un gran mal di pancia, che per me si traduce in una forma di congestione e nausea.
Negli anni ho imparato tante cose, ma quella di farmi scivolare le situazioni di dosso no…
Per il 99% tengo fuori dalla porta le questioni lavoro, ma quando toccano la situazione dell’Etica mi è impossibile.
Quindi:
– canarino (acqua calda e limone)
– borsa dell’acqua calda
– libro rilassante (vi consiglio Alexander McCall Smith i libri sul suo personaggio Isabel Dalhousie e il suo club di filosofi dilettanti)
Micol Morelli chestomacodelcavolocheho
caderefamale.blogspot.it

Nemmeno io sopporto che sia in dubbio la mia parola. Non riesco a uscire dal vortice del "come faccio a dimostrare…". Brutta faccenda. E per fortuna che esiste il canarino!!!
ma ormai non c'è più etica nel lavoro…..
sono una ragazza vecchio stile 😉
Yes! e la borsa dell'acqua calda una manna..