Il pensiero di Ken è sempre interessante da osservare.
Mi sento come una biologa in un microcosmo di imbecillità.
Mi sento come una biologa in un microcosmo di imbecillità.
Dal momento in cui ha deciso di uscire di casa non si è preoccupato di molte cose quali:
– educazione dei figli
– tempo da dedicare ai figli
– mantenimento per i figli
– questione pratiche di vita quotidiana della sua ex famiglia
– infiltrazioni di acqua dovute al maltempo, problemi all’impianto elettrico, rischio di crollo del gabbiotto del giardino
e quisquiglie del genere
Mi arriva un messaggio, dopo che aveva riaccompagnato i bimbi (le solite 3 ore ogni 4/8 giorni) che diceva:
“Dov’è finita la mia bici da corsa!!”
Domande tipo:
“Avete bisogno di aiuto”
“Come avete fatto senza corrente”
“Hai bisogno che prenda i bimbi in giorni precisi”
assolutamente mai!
Non si è domandato come mai c’era una trave di sostegno per il gabbiotto, il perché dei lavori in corso degli operai, ma dove cazz è finita la sua bici si!!
Priorità Keniane
Siccome sono troppo democratica, ho messo la bici semplicemente al riparo.
Sono proprio scema..ma sempre in tempo per scegliere una destinazione più adeguata.
Micol Morelli
caderefamale.blogspot.it
