continua…

Che io sia:
- fidanzata
- sposata
- amante
- compagna
non cambia nulla…la mia vita sembra sembra sempre quella di una single…
Profonde riflessioni con una mug in mano piena di caffè slavato (il mio preferito)
Prima convivenza: arredato casa per due (la sua casa)..il suo lavoro troppo impegnativo lo teneva sempre altrove..vivevo quindi da sola
Facevo una vita da single.. lavoravo tanto 12 o 14 ore al giorno poi mi fermavo con gli amici, arrivavo a casa per dormire e ripartivo il giorno dopo.. L’assurdo è che era diventato normale, era normale che non ci fosse..
Poi è finita
Prima casa da sola: pensavo di godere un periodo di vita davvero da single occuparmi della carriera e del divertimento..Pensavo di godermela e invece:
– tanto lavoro
– incontro l’imbecille
– l’imbecille più a casa mia che a casa sua
tempo per la vita da single zero…
Vado a convivere: mi trasferisco in zona dell’imbecille a casa sua, inizia la convivenza poi il matrimonio.
Mi sposo: Il fine settimana ero sempre da sola, lui era occupato in altri luoghi per la sua attività sportiva/lavorativa.
– Io lavoravo 7 giorni su 7 (chiaramente cambiato lavoro..)
– La mattina, se non era via, lui dormiva fino alle 9 io sveglia alle 7
– La spesa la facevo io, la manutenzione di casa anche, giardino idem
era una specie di vita parallela dove le due strade di allontanavano
Dimenticavo.. il tempo per andare a farsi l’amante era riuscito a trovarselo alla grande
Poi è finita
Divento un’amante: il fine settimana principalmente da sola, progetti per una vita futura li faccio da sola, vacanze principalmente da sola, Natale da sola..
Logica deduzione: se le condizioni attorno a me cambiano il risultato non cambia.
Evidentemente lo spirito d’iniziativa, la capacità di saper far tutto, il non dover dipendere da nessuno hanno delle controindicazioni: si sta soli
