
Pensavo di essere immune invece è toccato anche a me!
Sclero da esposizione prolungata a elementi di famiglia
Il mio grado di tolleranza per le feste di famiglia hanno toccato livello allerta rossa..
Premesso che amo le festività, il passare le ore in famiglia, mi piacciono le tradizioni, mi piace preparare la casa, cucinare, organizzare il tempo assieme, fare le partite a carte, chiacchierare in serenità, perdersi guardando un film assieme, assaporare poi il clima di silenzio del dopo pranzo..
Questa pasqua mi ha mandato fuori di testa
I miei sono divorziati da tanti anni, con mio padre non ho mai passato molto tempo, e quel poco passato assieme è sempre stato poco impegnativo
Tanto è forte e saldo il rapporto con mia madre tanto è effimero e senza sostanza quello con mio padre
Fondamentalmente lui non conosce me e io non conosco lui, quel poco che conosco e che ho visto non mi piace
Lo trovo particolarmente pesante, egocentrico, limitato, egoista, tirchio, emotivamente inadeguato
Apprezzo la voglia di viaggiare, il fatto che cerchi di occuparsi da solo delle cose di casa sua, la voglia di mantenere i contatti con i suoi amici
Preso a piccole dosi mi sta bene, ma tre giorni sono stati davvero troppo..
Non mi ha mai chiamato con il mio nome, prima a sempre usato quello di mia sorella e poi è passato al mio
Non mi ha mia chiesto semplicemente “Come stai?”
Non ha fatto nessuna domanda suo mio lavoro, sul mio hobby di creazione di racconti per bambini
Non ha fatto nessuna domanda sulla gigantografia appesa nel mio ufficio di me e il mio compagno
Non ha fatto nessuna domanda sugli attestati appesi vicino alla mia laurea
Ha lasciato la tavoletta del wc perennemente alzata (ha 2 figlie una ex moglie e un nipote maschio che abbassa sempre la tavoletta)
Non ha mai detto grazie
Alla consegna del suo regalo di compleanno ha detto “Ma che me ne faccio ne ho già uno a casa tenetevelo voi!”
E mi sono ricordata di quando da adolescente ho provato ad interagire con lui cercando di spiegargli cosa provavo, cosa pensavo, scrivendogli delle lettere ed ho passato tutti gli anni successivi a dovergli spiegare che erano lettere mie e non dettati di mi madre o di qualche adulto che si era imposessato della mia mente
Mi sono ricordata di quanto in una delle poche vacanze assieme trovava sempre ragioni per sgridarmi senza motivo e quindi ho scelto di offrirgli ragioni valide per farlo (sparire senza avvisare per sere intere, far finta di frequentare soggetti preoccupanti, vestirmi in modo appariscente)
Mi sono ricordata di quanto subito dopo la separazione era venuto a trovarmi per sistemare lui tutto (in quanto maschio) e io l’ho mandato a cagare senza mezzi termini e rispedito a casa sua
Mi sono ricordata di quanto sono stata fortunata a crescere a debita distanza
Grazie divorzio
Credo che la prossima Pasqua sarò in viaggio
Aggiornamento dell’ultima ora..mi ha cercata (su suggerimento di mia sorella) ma sulla frase “Il le mie figlie le capisco subito solo guardandole in faccia” ho alzato gli occhi al cielo..
Micol Morelli
sclerodalimitidifamiglia
