Senso della Bugia

Bugie, polvere e tappeti

Quando ero a scuola avevo una carissima amica che aveva l’abitudine di mentire di continuo.

Non parlo di grandi bugie ma di quelle piccole e continue.

L’inganno è una altra cosa.

Io parlo di quelle continue piccole bugie che fanno parte della vita di alcune persone, che senza le quali sembra che non possano vivere.

Ricordo che mentiva su cosa aveva fatto la sera prima, o perché non poteva venire ad una festa, o sul lavoro che faceva il suo fidanzato, o su quanto era costato un capo di abbigliamento in negozio.

Passavo diverso tempo con lei, quindi era facile capire quando diceva delle cavolate. Forse ero la persona a cui ne diceva di meno in assoluto.

Mi è ricapitato di ritornare su questo concetto proprio perché ho ritrovato un’atra persona con l’abitudine della bugia.

Non è una cattiva persona è solo confusa a parer mio.

Credo che sia talmente nel caos con la sua vita che cerchi attraverso queste piccole bugie di nascondere la polvere sotto al tappeto cercando poi di dimenticarsi del tappeto.

Io vedo i bozzi di polvere sotto quel tappeto. La vedo girare attorno a quei bozzi per non inciampare, ma il tappeto inizia ad essere pieno.

Io sono per le stanze pulite senza polvere sotto i tappeti.

Difficilmente ho detto bugie, anzi mi sono infilata in situazioni complicate appunto perché non ho detto bugie.

Non è per questioni etiche che mi astengo dal dire bugie ma solo che trovo più interessante la verità e quello che comporta sostenerla.

In questo momento sono diventata allergica alla polvere, ho ridotto l’esposizione alla fonte delle piccole bugie.

Credo che una settimana di pausa sia sufficiente per tornare a frequentare la polvere.

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