
Totalmente assurdamente banalmente Imprevedibile
Una semplice pizza fuori con le amiche dell’università, quelle storiche, quelle che non ho mai perso..
Ho cambiato città, ho cambiato lavori, sono cambiata, ho cambiato uomini, sono diventata madre, sono stata magrissima, magra, più morbida, sono stata felice, triste, stupida, in tutto questo ci sono sempre state.
Ci sono stati, matrimoni, nascite, separazioni, lotti in tribunale, divorzi, lutti, promozioni da festeggiare, fallimenti da gestire, successi da celebrare.
Abbiamo fatto scatoloni di traslochi, scritto inviti, spettegolato, pianto e riso assieme.
Se ripenso agli esami preparati, le matematiche, i diritti, le politiche.. pomeriggi a lezione, poi a studiare a casa.
Se ripenso alle serate, quelle belle, quelle che non prevedi e fai mattina
I progetti per il futuro erano in testa, in alcune molto più chiari che in altre (io non ero “alcune”), idee o di carriere avviate o di relazioni sentimentali solide, case, figli e cani..
Poi è arrivata la vita e si è divertita: ha dato figli a chi non li aveva messi come priorità, ha illuso con l’idea di una grande casa con i cani a chi la disiderava… se le vista passare e poi sparire,
ha giocato con i soldi creandone e togliendone a piacimento,
ha scherzato con la salute, un po’ si è fatta beffe e un po’ ha regalato.
Per quanto riguarda i sentimenti e gli innamoramenti ha spaziato, ne ha regalati di più forse alla più cinica di cuore.. proprio a me.
Poi come in ogni situazione è il carattere, la capacità di saper cadere e riuscire a rialzarsi a fare la differenza.
Siamo ancora qui, acciaccate, invecchiate, con storie da raccontare, preoccupazioni e soddisfazioni
Siamo qui vive, più ricche di esperienze, più cattive da un lato e più tolleranti da un altro.
Non abbiamo parlato di questo, siamo state leggere come futili libellule, abbiamo aggirato gli ostacoli della conversazione e portato a casa gioia e spensieratezza.
A volte serve una semplice serata parlando di tutto e di nulla, dove ti ricarichi per affrontare la giostra della vita.
Al lunedì riserviamo le scelte impegnate.
